Gigi Piana per VIGEL

“Mi piace pensare che l’arte abbia a che fare, più che con la creatività, con la trasformazione: come spostamento dei confini del fare arte, con l’impiegare materiali, modificarne le funzioni, trasformando me stesso, le persone, la società. la creazione termina, la trasformazione evolve.” G.P.

Artista visivo, con esperienze maturate negli ambiti delle installazioni e della performance e del video. Nell’arco degli anni ha svolto la sua personale ricerca creando un peculiare linguaggio personale, attraverso l’utilizzo di materiali trasparenti, fili rossi, scritte, elementi minimi, sia nei lavori a muro, che in performance ed installazioni, talvolta site specific. Nell’ultimo periodo la sua ricerca artistica si è concentrata in relazione alla tradizione tessile biellese, utilizzando l’intreccio, tessuti di materiali plastici (ciclo dei planisferi) e fotografie stampate su acetati trasparenti, come propria cifra stilistica; parallelamente ad un’indagine sul mondo, sui suoi cambiamenti, geopolitici, economici, geoclimatici e migratori, presenti e futuri, attraverso la realizzazione di globi e semisfere di vetro metacrilato trasparente e mirror, dove vengono profilati a piombo i confini dei territori e le possibili variazioni sul tema. Altre tematiche affrontate nei tessuti fotografici sono legate all’identità nelle sue sfaccettature. Vive e lavora tra Torino e Biella.

Collettive e fiere:

-“Archeologia Futura” con Michelangelo Pistoletto e Gabriele Boccacini per la Biennale dei Giovani Artisti “BIG 2000” (Torino);

-“mirror” installation within “BIG 2000” (Caraglio, Cuneo);

-“Villaggio Globale” (La Valletta, Malta) 2002;

-“Le Pareti della Solitudine” Cittadellarte-Fondazione Pistoletto (Biella) 2002;

-“Gemine Muse” (Biella) 2003;

-“100 times Stalker” (Glasgow, ) 2004;

-“Food Design” (Torino) 2004;

-“Gemine Muse” (Roman, Romania) 2004;

-“Art Luggage” (Catania) 2007;

-“13×17” Padiglione Italia ( Napoli, Biella, Pescara, Palermo, Bologna, Roma, Biennale di Venezia) 2007-08;

-“Quotidiana” (Padova) 2007;

-“Paste for Pourpose, omaggio ad Augusto..” con l’artista Indiano Rabindra Patra, Cittadellarte Fondazione Pistoletto (Biella);

-“13×17”  Biennale di Venezia (Venezia) 2012;

-“The Others” (Torino) edizioni 2013-14-15-16;

-“Setup Art Fair” (Bologna) edizioni 2013-14-15-16;

-“t_essere_territorio” installazione-performance a 1’900 metri con Gabriella Maiorino (Olanda) e Ewa Gleisner (Lago del Mucrone, Biella) 2015;

-“SWAB” portanova12 gallery (BO) (Barcelona, Spagna) 2015;

-Sharing Gallery (international on-line) 2016;

-“ogni 1000 metri cambia il mondo” a cura di Marco Albertaro, Riccardo Costantini Contemporary, Dogliani (CN) 2017;

-”Paesaggio.Art.Lanskape” installazione ambientale (Viverone VC) 2017;

Personali:

-“Fino a qui” (Villa Schneider, Biella) 2002;

-“Alla Corte dell’Arte” (Andorno, Biella) 2004;

-“Rapporti A2” with Luciano Pivotto Officine CAOS (Torino) 2007;

-“BI-BOx1”, opening BI-BOx space (Biella) 2011;

-“Invasioni” Palazzo ex ENEL  – BI-BOx (Biella) 2013;

-“intrecci_in_tessuti” BI-BOx (Biella) 2014;

-“ricerca_d_identità” Paola Meliga Gallery (Torino) 2015;

-”ricerca_d_identità”  Adiacenze – Caravan SetUp (Bologna) 2015;

-”intrecci_d_identità” provoqArt (Nizza FR) 2014;

-”s_radicamenti, popoli, confini, migrazioni” Cortile Lagrange Palazzo Cavour (Torino)2016;

-”solo show” SetUp Art Fair, Riccardo Costantini Contemporary (Bologna) 2016;

-”second_skin” Cute Project residenza artistica (Kampala, Fort Portal, Uganda) 2017;

-“profil0”  Casa Zegna-Fondazione Zegna (Trivero-BI) 2017;

-“freestill”  Fonderie Limone (TO) 2017;

-“Hospital Uganda second_skin” Galleria Accademia (TO) 2017;

-“panchine rosse contro il femminicidio” installazione site specific, giardini Zumaglini (BI) 2018;

-“moveo_ergo_sum” a cura di Sarah Lanzoni Galleria Après-coup (MI) 2018;

-”frontera esta_tal” galleria Espronceda (Barcellona, Spagna) 2018;

-”piccoli movimenti rivoluzionari” galleria Luisa Catucci (Berlino, Germania) 2018;

E’ stato curato tra gli altri da: Antonio Arevalo, Guido Bartorelli, Philip Daverio, Olga Gambari, Teresa Iannotta, Marina Mojana, Stefania Schiavon, Angela Vettese, Alessia Locatelli, Marco Albertaro, Sarah Lanzoni.

Ha collaborato con Michelangelo Pistoletto a Cittadellarte – Fondazione Pistoletto (Biella) dal 1997 al 2004.

Ha curato per la Città di Biella l’allestimento della mostra permanente “Spazio della Memoria” negli spazi sotterranei di Villa Schneider, dedicato al ricordo dell’occupazione nazifascista della villa, utilizzata come luogo di torture, interrogatori e deportazione.

Lavora stabilmente come performer con il gruppo teatrale torinese Stalker Teatro dal 1997, con esperienze in Italia e all’estero (Francia, Spagna, Portogallo, Polonia, Israele, Inghilterra, Malta).

Ha realizzato con la compagnia coproduzioni nazionali ed internazionali con Akademia Ruchu-peforming art (Polonia), Gabriella Maiorino-danzatrice contemporanea (Olanda), Ex Nihilo-danza contemporana (Francia), Scena Plastyczna-performing art (Polonia), Eugenio Barba-performing art (Danimarca), Remondi & Caporossi-performing art (Italia), Pierre Byland-cluoneriè (Francia), Marigia Maggipinto-danza contemporanea (Italia).

Ha svolto produzioni personali nell’ambito delle collaborazioni crosdiciplinari: con Daniele Ninarello-danza contemporanea (Italia), Gabriella Maiorino-danza contemporanea (Olanda), Alessandro Amaducci-video art (Italia), Rabindra Patra-mutidisiplinay art (India), Marie Rose Mayele-lan art–land art e performing art (Congo), Anne-bet Shuurmans-land art e performing art (Belgio), Riccardo Ruggeri “Lomè”-musica, video, Syndone-musica, performance in concerto (Italia), Yvonne De La Criox-fotografa (Bologna), Ewa Gleisner_fotografa (Polonia) con cui lavora assiduamente dal 2004.

Esegue collaborazioni artistiche con aziende e privati, tra cui “profondità di tela”, installazione per campagna pubblicitaria “filrus” Italia 2012; “persone – numeri – banca”, installazione per la copertina del libro “WelcomeBank” Napolitano, Visconti (Edizioni Egea, Milano) 2011, Copertina dell’ultimo cd dei Lomè, dal 2013 collabora con la Fondazion Ermanegildo Zegna e Casa Zegna (Trivero BI). Copertina dell’ultimo cd dei Lomè.

Socio fondatore e presidente dell’associazione la “Pecora Elettrica”-ciema-

Socio fondatore dell’associazione “ramodoro Antropologia culturale”-antrologia e cultura-

Socio fondatore di “Love Differes” a Cittadellarte Fondazione Pistoletto-cultura dell’incontro-

Socio fondatore dell’associazione “+vicino” -pratiche di innovazione sociale e culturale, guardando a concetti come democrazia partecipativa, parità di genere e diritti umani, sharing economy, smart city, eco- sostenibilità e valorizzazione del territorio, si propone di promuovere la crescita – umana, sociale, culturale, artistica – della comunità locale, partendo dalle singole persone, dai piccoli gruppi e inserendoli in un disegno di ampio respiro.

Svolge attività didattiche legate all’arte contemporanea con istituti delle scuole primarie e secondarie.

Collabora con la Facoltà di Filosofia di Torino su sperimentazioni che riguardano la percezione visiva.

Docente di Riprese e Montaggio video presso l’Istituto Albe Steiner di Torino, specializzazione Audiovisivi.

Nel 2018, ha tenuto conferenze di presentazione dei suoi lavori al Naba (Nuova Accademia di Belle Arti di Milano) ed all’Università Bocconi (Milano).

E stato regista delle ultime tre edizioni degli International Special Olympics.

Partecipa con diversi video a festival internazionali: con il film “Più vicino” realizzato con Beppe Anderi, con la partecipazione di Michelangelo Pistoletto, venduto e passato da Studio Universal: nel ’99 “Torino Film Festival”, “Arcipelago “Roma, “Visioni italiane” Bologna, “Bellaria Film Festival”;  con il video “Passaggi a nordovest ’98, ’99, ’00, ’03” realizzato con Alessandro Amaducci, Beppe Anderi, Barbara Rossi partecipa al Torino Film Fest, al Fecic Festival a Valdarno (Arezzo), nel 2013 realizza il video “manichini” per il gruppo musicale Lomè, con cui vince al Medimex 2013 a Bari il premio “musica contro le mafie” ed a Faenza il premio speciale assegnato dal MEI.

Esegue documentazioni video con passaggi televisivi su RAI, Artè. Nel 2004 partecipa  come invitato  al Torino Film Festival ed al Roma Film Festival con il documentario ”Viaggio nel silenzio del tempo” (intervista ad Alexander Sokurov). Nel 2006 realizza con Fabio Pettinino il documentario “Mondi allo Specchio” prodotto da Love Difference/Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, Regione Piemonte,  Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.

Cura con Grazia Paganelli e Giuseppe Gariazzo la rassegna ed il catalogo “Cinemadisvolta” per Cittadellarte – Fondazione Pistoletto dal 2005, cura con essi a Cittadellarte la prima edizione del “Concorso Internazionale del Video racconto” 2008.

Svolge ruoli di attore in produzioni cinematografiche con i registi: Cristina Andreone “Password” ’97, Beppe Anderi “Viaggio nella città di carta” ’01, “Senza fine di lucro” ’02, Cocito e Pastore “Come fossili cristallzzati nel tempo” ’00, Corso Salani “I casi della vita” ’09, “Dracula 3D” Dario Argento.

www.gigipiana.com

 

Sabrina Sottile eventi d'arte a.c.
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